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L'Origine del RACK: RACK Vs. SSC
di Gary Switch
inserito da Abatenero - 12/11/2011 - Letto 2178 volte.
Le Origini del RACK:
RACK contro SSC
Di Gary Switch
 
Pubblicato originariamente sul numero 31 della rivista Prometheus. La riproduzione e distribuzione di questo saggio sono libere, purché sia pubblicato nella sua integrità ed attribuito a Gary Switch, Contributing Editor, Prometheus Magazine, GarySwitch@aol.com
 
     Durante una discussione sul SSC (Safe, Sane and Consensual) sulla Friend List di TES[1], io proposi il termine RACK[2] come alternativa. Questi sono i miei motivi.
     Niente è completamente sicuro. Attraversare la strada non è affatto sicuro. Ricordate che, tecnicamente, si dice “safer sex” (sesso più sicuro), non “safe sex” (sesso sicuro). Se volessimo limitare il BDSM a ciò che è sicuro, non potremmo fare nulla di più estremo che frustare qualcuno con uno spaghetto scotto. Gli alpinisti non definiscono sicuro il loro sport, per la semplice ragione che non lo è; il rischio è una parte essenziale del divertimento. Lo affrontano identificando e minimizzando i rischi con lo studio, l’addestramento, la tecnica e la pratica. Io credo che questo approccio funzionerebbe meglio per noi bdsmers (leatherfolks) che il pretendere che quello che facciamo è sicuro. Vogliamo diffondere l’idea che noi accumuliamo esperienza, che fare appropriatamente quel che facciamo richiede abilità sviluppate attraverso un simile processo di educazione, allenamento e pratica.
     Nessuna negoziazione può essere valida senza una preventiva conoscenza dei possibili rischi inerenti alla pratica che viene negoziata. “Risk Aware” (consapevoli del rischio) significa che ambo le parti del negoziato hanno studiato l’attività proposta, sono informati circa i rischi che comporta, e sono d’accordo sul modo con cui intendono affrontarli. Perciò “rischio consapevole” invece di “sicuro”.
     Il termine “sano”[3] del SSC è molto soggettivo. Chi è che definisce “sano”? La persona A può considerare il fisting una pratica folle; le persone B e C possono godersela moltissimo. “Sano” mi ricorda sempre lo slogan delle campagne di Pat Paulsen durante lo Smother Brother Show: “Vota per Paulsen. Lui non è matto!”[4] Se ve ne andate in giro rassicurando continuamente la gente che non siete pazzi, la gente comincia a farsi delle domande.
     Ho sentito interpretazioni di “sano” come “capace di distinguere la fantasia dalla realtà” e come “non intossicato”, che sono entrambe perfettamente valide, sebbene l’ultima sia simile a quella sopra: nessuno se ne va in giro rassicurando tutti di non essere sbronzo.
     “Consensuale” è il punto focale, che implica capacità negoziale, che a sua volta implica l’essere in grado di distinguere la fantasia dalla realtà, e saper affrontare responsabilmente i rischi. Se non conosci i rischi, o non sai cosa accadrà realmente, allora non sai a cosa stai acconsentendo. Accordi sensati devono sempre aver luogo sul terreno comune di un realistico consenso.
     “Kink” è servito a creare un acronimo più vivace, ed anche perché SSC non ti dice a proposito di cosa dovresti essere SSC. Sana, sicura e consensuale pesca alle trote? L’allusione al rack, un antico strumento di tortura[5], è stata criticata, ma per me rappresenta la nostra trasformazione dell’atrocità in estasi, e sottolinea che, benché possiamo coltivare alcune fantasie davvero oscure, le realizziamo in maniera innocua.
      RACK è effettivamente più aggressivo di SSC. E’ provocante, nello stesso modo in cui il termine “queer”[6] è usato nella comunità GLBT[7]. Il RACK ci consente la libertà di avere fantasie non politicamente corrette. Forse che molti di noi non amano le fantasie non consensuali, sia tra i dominanti che tra i sottomessi? Noi le apprezziamo nella nostra letteratura; possiamo godercele  mentre giochiamo. Ma le mettiamo in pratica responsabilmente e consensualmente.

 

NOTE del traduttore.
 
[1] TES, The Eulenspiegel Society, la più vecchia e popolare associazione di informazione e supporto sul BDSM degli Stati Uniti. Con sede a New York, è attiva sin dal 1971 www.tes.org
 
[2] RACK: Risk Aware Consensual Kink, sesso consensuale consapevole del rischio. Kink, per la precisione, è un termine slang che indica una preferenza sessuale non convenzionale.
 
[3] Con “sane” in inglese si intende “mentalmente sano”, non fisicamente sano.
 
[4] Pat Paulsen è un comico americano che, dagli studi di uno show satirico, si è candidato per la Presidenza degli Stati Uniti, conducendo svariate “campagne” dal 1968 al 1996, riuscendo anche a raccogliere alcuni voti di protesta.
 
[5] La Ruota, in cui gli arti del suppliziato venivano “tratti” sino a provocare dislocazione delle articolazioni, distacco dei tendini e lacerazioni dei muscoli.
 
[6] Il termine inglese “Queer”, derivato dal tedesco, significava originariamente “strano” od “insolito”. In Gran Bretagna veniva usato come nomignolo dispregiativo per gli omosessuali. Viene oggi utilizzato in senso “politico” da coloro che non si identificano con l'identità di genere biologica e/o con l'orientamento sessuale etero, e spesso anche in polemica con gli stereotipi del movimento GLBT.
 
 [7] GLBT Gay, Lesbian, Bisexual, Transsexual o Transgender


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