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Pissing in differita
Risponde: Medico
24/10/2013

Domanda
Posto che ci siano le circostanze idonee per praticare pissing (la persona "donatrice" sia in salute e pulita), mi chiedevo se sia possibile conservare l'urina uscita per ingerirla in un secondo momento. Per esempio in un contenitore, anch'esso sterile, e per quanto tempo? Può essere surgelata? Può essere mischiata ad altri "ingredienti" e usata in cucina?
E a questo proposito un'ultima curiosità: quant'è la quantità che, in media, non è pericoloso ingerire? Anche una singola volta ma magari in grandi quantità (conservandone appunto da più momenti) può essere dannoso per la salute?

Risposta
Come è noto l' urina è una sorta di prodotto di scarto del nostro organismo e pertanto contiene delle sostanze potenzialmente nocive.
Fermo restando che il pissing è da evitare se chi urina non è sano, bisogna ricordare che molti farmaci assunti vengono concentrati ed eliminati con le urine, appunto; chi assume una terapia continuativa (es anti-ipertensivi) deve valutare questa possibilità.
Circa la quantità che si può assumere in sicurezza, non vi sono studi e dati certi ed affidabili, a mia conoscenza.
Eviterei una conservazione (con tutti i crismi) per più di 24 ore non solo per i rischi di contaminazione dell'urina, ma anche per lefomeni di ossidazione dei cataboiliti presenti nelle urine. Il congelamento o l'uso in cucina lo sconsigliati.
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Pearcing e aghi
Risponde: Medico
17/10/2013

Domanda
A che rischio si può andare incontro facendo pearcing e usando aghi, nei punti tipo capezzoli e vagina?

Risposta
Le perforazioni possono portare a diversi problemi, quali:
- perforazione di vasi (vene od aretrie) con conseguente sanguinamento; più lo strumento appuntito è spinto in profondità, maggiore è il rischio di causare una lesione ad un vaso di dimensioni considerevoli, il cui sanguinamento potrebbe non essere controllato con le "solite" manovre (compressione, ghiaccio).
- lesione di nervi (se penetrazione profonda)
- infezioni, senza il rispetto delle regole, diciamo, di buon senso.
- sviluppo di una sorta di cicatrice in seguito ad infiammazione in relazione a punture multiple della stessa area (meccanisno con cui si forma una cicatrice); a ciò consegue un calo della sensibilità.
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Alcol o peperoncino su mucose
Risponde: Medico
17/10/2013

Domanda
Salve, volevo avere un po di informazioni sull'utilizzo alcol etilico o peperoncino con le mucose.
Spesso è capitato di usare un cotton fiock imbevuto nell alcol per poggiarlo all 'ingresso dell'uretra, leggo pero su alcuni forum che l alcol etilico contiene etanolo che e tossico e puo essere assorbito velocemente dalle mucose e portare a intossicazione(consigliano di usare alcol da bere.....), quindi quello che mi chiedo e se questo e vero e quindi abbiamo rischiato inconsapevolmente per tutto questo tempo, oppure le dosi necessarie per l'intossicazione sono piu elevate di una singola goccia? Altra domanda sull'alcol legata alla prima: è pericoloso quindi far cadere una o poche gocce in corrispondenza dell'uretra ? Per quanto riguarda il peperoncino invece volevo sapere se fare la stesse pratiche con l'uretra poteva essere pericoloso, e ancora se il peperoncino messo a contatto con il glande, con la mucosa dell'ano o con la pelle arrossata con l 'impossibilita di sciacquarsi per un certo lasso di tempo potesse portare a gravi irritazioni o avere conseguenze della durata di piu giorni. Grazie in anticipo della risposta !

Risposta
Il contatto con la cute o le mucose di sostanze quali peperoncino ed alcool puo' provocare problemi se non ci si puo' sciacquare / lavare per il sovrapporsi degli sfregamenti della biancheria su una zona gia' "provata".
La somministrazione di queste sostanze nel canale uretrale puo' portare ad infiammazioni. Se la quantita' e' limitata (gocce) il rischio di intossicazione e' trascurabile.
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Non riuscire ad eiaculare
Risponde: Medico
11/10/2013

Domanda
Buonasera, un uomo che ho conosciuto qui, che fa sesso con esperienza, mi dice che lo attraggo ma non gli do piacere a sufficienza. Gli piaccio, ha un'erezione normale, ma per quanto ci sforziamo, inventiamo di tutto, non riesce a venire quasi mai. Sono io (mai avuto lamentele da nessuno prima) o è lui che ha problemi? Non lo eccito a sufficienza, non capisco perchè. Ho 32 anni, lui 39, sono bella. C'è una spiegazione psicologica o medica? È umiliante.

Risposta
Il problema dell'eiaculazione ritardata o completamente assente è molto complesso.
Vi possono essere cause psicologiche (su cui non sono in grado di addentrarmi) o fisiche.
Le malattie più frequenti di tale disturbo sono quelle che coinvolgono la via di uscita dello sperma con dei punti stretti ("stenosi") come in seguito ad infezioni od interventi chirurgici; da non dimenticare l' uso costante di farmaci oppure la "eiaculazione retrograda" che avviene in vescica e non all'esterno.
Sarebbe importante una valutazione urologica.
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Fallo incastrato
Risponde: Medico
11/10/2013

Domanda
Ammetto di avere un pò di vergogna nel parlarle, spiego cos'è successo. Stavo giocando con la mia mistress col solito fallo di vetro, ad un certo punto senza accorgercene me lo sono trovato incastrato dentro. Dopo circa un'ora di vari tentativi e con grandissimo sforzo per spingerlo (in pratica cercavo di andare di corpo per spingerlo fuori) ce l'abbiamo fatta. Lavandomi ho notato un pochino di sangue gocciolare (premetto che soffro di lievi emorroidi esterne). Passato lo spavento ho preso la solita crema che utilizzo quando mi capita di avere dolore alle emorroidi ovvero proctosedyl.
La domanda che vorrei fare è: c'è il rischio che non basti questa crema? Devo fare dell'altro? Adesso che sono passate due ore circa sento un lieve disturbo all'ano (comunque mitigato dall'uso della crema) e un pò di debolezza (dovuta allo spavento?). Ringrazio fin d'ora per la risposta

Risposta
Bisogna considerare che la cavità rettale che "ospita" questi toy è muscolare ed ha una forma sostanzialmente cilindrica con una "chiusura" sempre muscolare, che è l'ano. Se un toy o un altro "corpo estraneo" supera lo sfintere anale, può essere difficile se non impossibile recuperarlo, sopratutto se l' oggetto si mette di traverso, come la diagonale in un rettangolo; in quel caso l' unica soluzione è quella ospedaliera ove si cercherà di recuperare il corpo estraneo per via endoscopica se non per via chirugica. È facile immaginare che il corpo estraneo -se non arrotondato o smussato- può causare danni alla cavità rettale fino ad un potenziale rischio di perforazione, che richiederebbe un intervento in urgenza.
Circa il saguinamento... non mi preoccuperei, visto che non solo era lieve, ma che già conosci il problema delle emorroidi.
Circa la debolezza, è molto probabile che si sia trattatato di una reazione vagale, ovvero la reazione di una parte del sistema nervoso autonomo, normale in certe situazioni.
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