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Formicolio e parestesia
Risponde: Medico
14/06/2012

Domanda
Quando sono molto eccitato mi capita di provare una sensazione di formicolio sul viso e sulle braccia.
La prima volta che mi è successo non ero legato ma ero sdraiato per terra.
L'ultima volta avevo i polsi legati fino a una decina di minuti prima della sensazione di formicolio, ma è stata talmente forte da non riuscire a chiudere le mani, quasi come se fossi sotto anestetico locale.
Entrambe le volte respiravo in maniera affannata per l'eccitazione del momento, forse ho iperventilato.
Naturalmente non mi è mai capitato nulla di simile al di fuori del contesto bdsm.
La sensazione di formicolio è andata via riprendendo la calma con il controllo della respirazione.
E' una cosa normale? Grazie

Risposta
Il problema potrebbe avere cause respiratorie, nervose (compressione dei tronchi) o vascolari.
Probabilmente è legato alla respirazione, avrai involontariamente iperventilato.
Per quanto riguarda il formicolio alle braccia può entrarci anche un pò di artrosi della colonna cervicale (non so la tua età, quindi tiro un pò ad indovinare), disturbo accentuato dalla costrizione vascolare per la legatura e per la posizione.

Se avessi nuovamente questi problemi ti consiglio una rx del rachide cervicale ma anche un ecodoppler dei vasi sovraaortici ed un controllo della colesterolemia (il colesterolo si stratifica all'interno dei vasi arteriosi riducendone il calibro e quindi la ossigenazione dei tessuti a valle).
Ricorda che anche il fumo di sigaretta, potente vasocostrittore può ridurre il calibro effettivo e la portata dei vasi.
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Precauzioni nella sodomizzazione
Risponde: Medico
14/06/2012

Domanda
La mia compagna vorrebbe fare pegging, cioè sodomizzarmi con uno strap-on, durante uno dei nostri tanti giochi di ruolo. Premetto che l'idea mi attira ma non avendola mai provata prima questa situazione ed essendo ancora vergine, ho qualche paura. Vorrei sapere se vi potrebbero essere conseguenze e quali ma soprattutto che precauzioni ed accorgimenti devono essere messe in atto per evitare possibili problemi durante e dopo questo tipo di rapporto. Grazie

Risposta
Cautela, cautela, cautela, usare molto lubrificante, abituare lo sfintere piano piano, con uno e poi progresivamente più dita, facendo molta attenzione alle sensazioni dolorose, senza essere frettolosi nè imprudenti, ed ancora lubrificante e calma a volontà, lo sfintere si aprirà, non temere.
L'unica cosa è che con un mezzo artificiale non vengano percepite, da chi lo usa, le normali resistenze che lo sfintere oppone, ma se la tua partner tiene conto delle tue indicazioni, su quando aspettare e quando procedere, tutto andrà più che bene.
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Tortura capezzoli
Risponde: Medico
01/06/2012

Domanda
Buonasera, sono uno slave e, fra le altre cose, adoro subire la tortura dei capezzoli con pinzette, mollette, pesi, ecc.
Mi sto accorgendo che con la "pratica" la mia resistenza al dolore e il piacere aumenta per cui richiedo al mio master di aumentare gradatamente la forza di serraggio delle pinzette, il tempo del trattamento, i pesi da applicare.
La mia domanda è questa, ci possono essere problemi permanenti o gravi, al di la degli arrossamenti o piccole ferite che spariscono in pochi giorni, continuando con frequenza e intensità in questa pratica? Grazie per la risposta.

Risposta
Se l'apposizione di mollette o pesi si mantiene per periodi non troppo prolungati non ci sono problemi permanenti. Consiglio di non prolungare oltre i canonici 15 minuti nè di superare i 400- 450 gr di peso.
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Strizzamento capezzoli
Risponde: Medico
28/05/2012

Domanda
Salve, sono un uomo di 50 anni che riesce a provare piacere e a raggiungere l'orgasmo unicamente previa spremitura dei capezzoli. Tale attività per lo più viene esercitata con l'ausilio di mollette, pinzette e simili.
Ho notato da poco tempo ( specialmente facendo la doccia ogni mattina ) che i miei capezzoli sono diventati molto duri pur non provando alcun dolore. E' come se avessero assunto una sorta di callosità. La letteratura medica sostiene che per l'uomo non sia dannoso subìre pratiche di questo tipo ; siccome sono un po' preoccupato vorrei conoscere la Vostra opinione in merito anche perchè " la durezza " usando creme e simili non decresce affatto. Ringrazio e porgo cordiali saluti.

Risposta
Il tessuto di cui sono rivestiti i capezzoli è più delicato della cute, eppure anche questo, se sottoposto a continue stimolazioni reagisce ispessendosi, come hai giustamente rilevato il fenomeno è assimilabile alla formazione di callosità. non conosco letteratura sui possibili danni causati da questa pratica sui capezzoli.
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Strap & dintorni
Risponde: Medico
27/05/2012

Domanda
Salve, sono una Trav di 49 anni. la Mistress a cui appartengo desidera usare lo strap-on. Ho però un dubbio, alcuni anni or sono mi hanno trovato alcuni diverticoli nel "sigma".
La domanda è questa: è possibile che una penetrazione con lo strap possa provocare dei danni o lesioni a questi diverticoli? Grazie

Risposta
La diverticolosi è una malattia caratterizzata dalla
"protrusione" della mucosa intestinale attraverso piccoli orifizi che si formano nella tonaca muscolare quando esiste una elevata pressione intestinale (ad es per la stipsi). L'infiammazione di questi diverticoli (diverticolite) e le conseguenze che ne derivano possono essere gravi e vanno trattate in modo adeguato.
Le protrusioni avvengono verso l'esterno, non verso il lume dell'intestino, quindi la penetrazione deve essere fatta con strumento adeguatamente pulito e coperto da un profilattico, usato con un unica persona (cioè ad ognuno il suo), lavato e disinfettato ogni volta che si usa (prima e dopo) e con la dovuta cautela, cioè con energia tale da non produrre strappi o lacerazioni della parete intestinale, (questo per evitare possibili infiammazioni ed infezioni che causerebbero comunque un danno).
Io credo che non ci siano pericoli, purchè lo strumento usato non sia di lunghezza tale da superare la giunzione sigmoido-rettale (posta a circa 15-17 cm dall'orifizio anale), punto che segna il confine tra l'ampolla rettale ed il sigma colico.
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